Ponti sul Fiume Oglio
Attraversare il Fiume Oglio significa confrontarsi con le esigenze della mobilità, con le caratteristiche del territorio e con la complessità della progettazione infrastrutturale. I progetti di Isola Dovarese e Palazzolo sull’Oglio interpretano questa sfida attraverso due soluzioni strutturali differenti, accomunate dalla ricerca di efficienza, funzionalità e qualità architettonica.
Isola Dovarese
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Oglio, in località Isola Dovarese, in provincia di Cremona, in sostituzione dell’attraversamento esistente.
La soluzione strutturale individuata è un ponte a travata reticolare metallica a via inferiore, con soletta in cemento armato. La configurazione consente di superare la parte principale dell’alveo con una campata centrale di 90 metri, limitando la presenza di pile nell’alveo attivo e contenendo gli oneri di manutenzione rispetto a soluzioni che prevedono cavi o stralli.
L’opera si sviluppa per una lunghezza complessiva di 130 metri, articolata in tre campate da 20, 90 e 20 metri. Le due pile intermedie sono collocate nell’area golenale, mentre le spalle sono previste in prossimità dei corpi arginali.
L’intervento comprende anche la realizzazione dei raccordi stradali con la viabilità esistente, la gestione delle acque di piattaforma, l’illuminazione del ponte e dei nuovi tratti stradali, oltre alla demolizione del manufatto esistente e alla bonifica bellica sistematica terrestre. La progettazione esecutiva è prevista in ambiente BIM.
caratteristiche principali
lunghezza ponte 130m
numero campate 3 ( 20m+90m+20m)
galleria
Palazzolo sull'Oglio
Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Oglio, nel comune di Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, destinato a sostituire l’attraversamento esistente lungo la S.P. 573 “Ogliese”.
L’opera si distingue per una configurazione strutturale intermedia tra il ponte strallato tradizionale e il ponte estradossato, caratterizzata da antenne di altezza contenuta e stralli inclinati con angoli compresi tra 17° e 37°.
Le antenne, a fusti indipendenti e con geometria a calice, definiscono una forma essenziale ed elegante e consentono di contenere l’ingombro delle fondazioni. Questa caratteristica assume particolare importanza perché il nuovo ponte deve essere realizzato mantenendo in esercizio quello esistente, evitando l’interruzione di un collegamento viario strategico per il territorio bresciano e per le relazioni con il Bergamasco.
L’impalcato presenta una struttura mista, con due travi di bordo alte 120 centimetri e traversi disposti a intervalli di circa quattro metri, collaboranti con la soletta in cemento armato gettata in opera su predalles metalliche tralicciate.
Con una lunghezza complessiva di 236 metri e cinque campate, il progetto coniuga le esigenze costruttive, la compattezza strutturale e la continuità della mobilità durante la fase di realizzazione.
caratteristiche principali
lunghezza ponte 235m
numero campate 5
galleria