Bondeno

PROGETTO ESECUTIVO DEL NUOVO PONTE

Il nuovo attraversamento del canale di Burana, a monte dell’abitato di Bondeno, è un’opera strategica che si è resa necessaria per decongestionare il traffico locale che oggi grava completamente sull’attraversamento esistente ubicato nel centro cittadino. Allo stato attuale la viabilità urbana è impegnata anche da quelle utenze che non avrebbero necessità di attraversare il centro abitato ma che, invece, sono riconducibili ad attività commerciali ed industriali presenti nelle aree limitrofe e periferiche dell’abitato.

La particolarità dell’attraversamento del Burana è data dal fatto che le viabilità sulle due sponde hanno entrambe livelletta sostanzialmente bloccata e che si è reso necessario inserire, nel poco spazio disponibile, degli svincoli che permettessero manovre in sicurezza. Questa configurazione, unita alla direttiva nazionale di evitare di porre pile in alveo, ha richiesto un’opera di attraversamento di luce pari a circa 42 metri e spessore di impalcato contenuto ad un metro circa. Ne consegue che sin dalle prime fasi di progetto si è delineata la necessità di realizzare un ponte a via inferiore e quindi, in definitiva, è stata individuata una soluzione con un ponte ad arco a spinta eliminata, come già proposto ed approvato in fase di progetto definitivo.

L’opera alloggia una piattaforma stradale di tipo F1 (“Strada Locale in Ambito extraurbano”), caratterizzata da una larghezza pari a 9.0 m, suddivisa in due corsie da 3.5 m ciascuna più banchine da 1.0 m delimitate da una barriera bordo ponte di tipo H2 - W3.

L’impalcato planimetricamente asseconda la piattaforma stradale la quale si allarga alle estremità del ponte per realizzare i raccordi con le viabilità interferite (nuova rotatoria su SP69, sponda sinistra, e nuova strada di lottizzazione sulla via per Burana, sponda destra), raggiungendo una larghezza massima di 13.6 m.

Il ponte ospita, inoltre, una passerella ciclopedonale di larghezza 2.50 m , la quale non è stata ricavata all’interno dell’ingombro dell’impalcato per non appesantire la struttura, bensì essa viene realizzata in aggetto al fianco lato valle del ponte attraverso una struttura attenta alle caratteristiche strutturali ed architettoniche dell’opera.

Da punto di vista idraulico, l’attraversamento non presenta grandi criticità, in quanto il canale di Burana ha un deflusso scevro dalle criticità dei piccoli corsi d’acqua di ampiezza paragonabile; si tratta infatti di un canale artificiale ad uso irriguo

Il progetto non altera le caratteristiche idrauliche preesistenti del corso d’acqua, non prevedendo alcuna opera in alveo e, allo stesso tempo, garantisce il rispetto dei franchi minimi richiesti pari a 3.30 m, nello scenario di massima derivazione del canale, permettendo la navigabilità del canale anche in tali condizioni.



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