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PROGETTO DEI VIADOTTI OA1 E OA2 AL CENTRO DI TUNISI

La costruzione dei nuovi ponti rientra nel programma di raddoppio e ampliamento dell’infrastruttura principale della città, che collega il Nord e Sud del paese dando continuità all’asse autostradale Nord Africano che corre lungo tutta la costa mediterranea. Il primo viadotto (OA1) si sviluppa per 420m circa e costituisce il prolungamento di uno dei due viadotti esistenti. Il secondo viadotto (OA2), che si sviluppa per 825m è di nuova realizzazione. Entrambi sono realizzati con un solettone continuo in cemento armato precompresso: la sezione dell’OA1 è di 9 metri di larghezza, quella dell’OA2 di 16m.

Studio di fattibilità per l’incollaggio degli impalcati dei viadotti esistenti. Considerato che una carreggiata utilizzerà i due impalcati esistenti più il prolungamento realizzato con lo OA1, si è studiata la possibilità di unire le due strutture in modo da eliminare il giunto longitudinale in asse alla carreggiata. Motivi legati alla tempistica di cantiere hanno quindi fatto propendere per l’impiego del giunto longitudinale.



FINAL DESIGN AND ON-SITE ASSISTANCE FOR THE CONSTRUCTION OF VIADUCTS OA1 AND OA2 IN TUNIS

The two viaducts are part of a larger project aimed at widening (doubling) the platform of the major urban highway, a city extension of African Motorway 1, coming from Algeria and continuing towards the Tunisian southern coast towards Libya. The first viaduct (OA1) is an extension of the existing one, 420 m long and 9 m wide. The second viaduct (OA2) is a new structure, 825 m long and 18 m wide. Both viaducts are made of several continuous segment of 6 to 7 spans of 22 metres each. The decks are full post-tensioned concrete slab 80 cm thick.

Collage feasibility studies. Since one carriageway is now made of two separate decks (the old ones, with the other carriageway running on the new deck), the client asked to study a solution for joining the two old decks so as to obtain a unique platform. Integra proposed to fully join the two decks with a cast in situ concrete strip although a more traditional solution, using a longitudinal (expansion) joint, has been finally retained.


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